2°Camp Arzachena Porto Cervo
Arzachena, 20-26 Giugno – 27-03 Luglio
Unità di lavoro della mattina del Lunedì 21 Giugno 2004
Categoria ’92 / ’93
Campo A : percorso misto per le capacità coordinative generali e speciali
Materiale: 6 paletti, 8 ostacoli bassi, 3 cinesini, 2 porticine, 2 palloni.
Sviluppo:
Si prepara un percorso, all’interno dello spazio di gioco, l’allievo effettua uno slalom tra i paletti supera gli ostacolino e calcia rispettivamente con il destro e con il sinistro nelle porticine, tornando in posizione di partenza superando 4 ostacolini ed effettuando un tratto di corsa.
Varianti:
Per i più piccoli curare la corretta esecuzione dei gesti, per i più grandini si può fare sotto forma di gara, modificando le distanze secondo le fasce di età.
Campo B : fondamentali individuali, conduzione orientata e ritmizzazione
Materiale: 22 cinesini, un pallone per ogni bambino.
Sviluppo:
Si preparano 4 percorsi che i ragazzi affrontano senza un ordine prestabilito, utilizzando tutte le superfici del piede.
Varianti:
Gli allievi devono rispettare un ritmo imposto dall’istruttore.
Campo C : trasmissione della palla in cerchio per le capacità coordinative speciali
Materiale: un pallone per ogni gruppo.
Sviluppo:
Si preparano 2 cerchi con gli allievi disposti sulla circonferenza, si introducono semplici concetti di dai e vai, dai e cambia posizione, ……..sia con le mani che con i piedi…….anche sotto forma di gara.
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sabato 30 gennaio 2010
Camp Arzachena Porto Cervo: esercizi 2
IL GIOCO IN AMPIEZZA 6 vs 6 + 2 esterni liberi: In una metà campo regolare, si effettua una partita con 8 elementi per squadra di cui due che stazionano nelle corsie laterali e partecipano al gioco senza essere contrastati. L’unica limitazione è rappresentata dal numero di 3 tocchi massimali che gli sono consentiti. Se l’assist è fatto dal giocatore esterno il gol vale doppio. Ogni 5’ si inverte il ruolo degli esterni.
VARIANTE: Gli esterni hanno tocchi liberi, ma possono essere contrastati dall’avversario esterno quando si trova nella metà campo offensiva.
IL GIOCO IN AMPIEZZA 8 vs 8 con zone franche: All’interno di una metà campo regolare, si effettua una partita con 8 giocatori per squadra che si contrastano liberamente ad eccezione delle corsie esterne. Nessun giocatore può stazionare nelle zone esterne ma potrà accedervi guidandovi la palla oppure ricevendo in corsa il passaggio di un compagno. Nella zona esterna i tocchi saranno inizialmente liberi per poi essere limitati a tre con l’incremento dell’abilità tecnica degli allievi.
IL GIOCO IN PROFONDITA’ 8 vs 8 in tre zone franche: In una metà campo regolare, viene divisa in tre zone, equivalenti all’area di rigore, dove 8 allievi per squadra si ripartiscono come segue: 1+portiere in difesa, 4 a centrocampo e 2 in attacco. Vi sarà una parità numerica solo nel centrocampo dove dovrà sempre transitare il pallone. Ogni 5’ invertire i ruoli degli allievi.
IL GIOCO IN PROFONDITA’ 8 vs 8 in tre campi: E’ una variante della precedente partita (fig. 3), fa eccezione la distribuzione dei giocatori, come segue: 3 difensori + portiere, 2 centrocampisti, 2 attaccanti. La palla dovrà passare obbligatoriamente per i 3 campi affinchè la rete sia valida. In questo caso la superiorità numerica è difensiva e serve per consentire di iniziare l’azione offensiva con la palla bassa giocata dai difensori. Invertire i ruoli ogni 5’ di gioco.
VARIANTE: Gli esterni hanno tocchi liberi, ma possono essere contrastati dall’avversario esterno quando si trova nella metà campo offensiva.
IL GIOCO IN AMPIEZZA 8 vs 8 con zone franche: All’interno di una metà campo regolare, si effettua una partita con 8 giocatori per squadra che si contrastano liberamente ad eccezione delle corsie esterne. Nessun giocatore può stazionare nelle zone esterne ma potrà accedervi guidandovi la palla oppure ricevendo in corsa il passaggio di un compagno. Nella zona esterna i tocchi saranno inizialmente liberi per poi essere limitati a tre con l’incremento dell’abilità tecnica degli allievi.
IL GIOCO IN PROFONDITA’ 8 vs 8 in tre zone franche: In una metà campo regolare, viene divisa in tre zone, equivalenti all’area di rigore, dove 8 allievi per squadra si ripartiscono come segue: 1+portiere in difesa, 4 a centrocampo e 2 in attacco. Vi sarà una parità numerica solo nel centrocampo dove dovrà sempre transitare il pallone. Ogni 5’ invertire i ruoli degli allievi.
IL GIOCO IN PROFONDITA’ 8 vs 8 in tre campi: E’ una variante della precedente partita (fig. 3), fa eccezione la distribuzione dei giocatori, come segue: 3 difensori + portiere, 2 centrocampisti, 2 attaccanti. La palla dovrà passare obbligatoriamente per i 3 campi affinchè la rete sia valida. In questo caso la superiorità numerica è difensiva e serve per consentire di iniziare l’azione offensiva con la palla bassa giocata dai difensori. Invertire i ruoli ogni 5’ di gioco.
Camp Arzachena Porto Cervo: la psicocinetica
LE ESERCITAZIONI PSICOCINETICHE
1° LEZIONE
FASE INTRODUTTIVA
15’ 30 x 30 mt 15/18 giocatori giocano con la mani con un pallone a testa, cercando di occupare costantemente lo spazio libero. Al segnale si lascia la sfera nel punto in cui ci si trova e si valuta il modo di stare in campo, osservando la disposizione dei palloni.
15’ 30 x 30 mt gruppo diviso in due squadre di colore diverso. Ogni squadra ha un pallone tenuto in mano da un allievo. Occupare gli spazi liberi in corsa lenta. Il giocatore con il pallone quando vorrà scatterà fuori da un lato del quadrato il gruppo di appartenenza deve uscire nella stessa direzione le due squadre sono indipendenti.
FASE CENTRALE
20’ due squadre di 6 elementi + 2 portieri + 2 giocatori neutri. I due neutri giocano con la squadra in possesso palla, si gioca con le mani, quando il pallone cade in terra la squadra che lo detiene lo perde. Gol valido di testa o calciando al volo su un passaggio di un compagno.
20’ stesso esercizio del precedente, solo che il passaggio viene fatto di piede. Il gol è valido se tutta al squadra si è spostata nella metà campo avversaria.
velocità: skip + sprint (6 –8 ripetizioni).
FASE CONCLUSIVA
20’ partita con reparti con colori diversi:
v azione a un tocco sempre su colore diverso;
v azione a un tocco con due giocate obbligatorie su stesso colore.
20’ partita gioco libero.
10’ stretching – mobilità articolare.
1° LEZIONE
FASE INTRODUTTIVA
15’ 30 x 30 mt 15/18 giocatori giocano con la mani con un pallone a testa, cercando di occupare costantemente lo spazio libero. Al segnale si lascia la sfera nel punto in cui ci si trova e si valuta il modo di stare in campo, osservando la disposizione dei palloni.
15’ 30 x 30 mt gruppo diviso in due squadre di colore diverso. Ogni squadra ha un pallone tenuto in mano da un allievo. Occupare gli spazi liberi in corsa lenta. Il giocatore con il pallone quando vorrà scatterà fuori da un lato del quadrato il gruppo di appartenenza deve uscire nella stessa direzione le due squadre sono indipendenti.
FASE CENTRALE
20’ due squadre di 6 elementi + 2 portieri + 2 giocatori neutri. I due neutri giocano con la squadra in possesso palla, si gioca con le mani, quando il pallone cade in terra la squadra che lo detiene lo perde. Gol valido di testa o calciando al volo su un passaggio di un compagno.
20’ stesso esercizio del precedente, solo che il passaggio viene fatto di piede. Il gol è valido se tutta al squadra si è spostata nella metà campo avversaria.
velocità: skip + sprint (6 –8 ripetizioni).
FASE CONCLUSIVA
20’ partita con reparti con colori diversi:
v azione a un tocco sempre su colore diverso;
v azione a un tocco con due giocate obbligatorie su stesso colore.
20’ partita gioco libero.
10’ stretching – mobilità articolare.
Camp Arzachena Porto Cervo: esercizi
Camp Arzachena – Porto Cervo 2008
di Emanuele Aquilani
ESERCITAZIONI PER IL RISCALDAMENTO:
Il gioco dei colori: i calciatori si dispongono in uno spazio delimitato e si passano la palla con le mani (dopo qualche minuto anche con i piedi), tra colori uguali, diversi o secondo una specifica sequenza di colori (riscaldamento psicocinetico);
Il suggeritore: i calciatori si dispongono in uno spazio delimitato con un pallone a testa, a ciascuno viene attribuito un numero ed un esercizio diverso: quando un numero viene chiamato, il giocatore corrispondente esegue l’esercizio attribuito che poi tutti gli altri devono eseguire (riscaldamento psicocinetico);
Quattro cantoni: in un quadrato di 40 mt di lato si dispongono i giocatori con un pallone ciascuno, gli allievi sono divisi in 4 squadre di colore diverso corrispondenti agli angoli del quadrato che fanno da riferimento: A) i giocatori eseguono la guida della palla con finte e cambi di direzione, al segnale dell’istruttore ogni gruppo va ad occupare l’angolo di riferimento portando con se la sfera; B) i giocatori palleggiano alternando piede, coscia, testa…, al segnale dell’istruttore ogni gruppo va ad occupare l’angolo di riferimento portando con se la sfera (riscaldamento psicotecnico – psicotattico).
ESERCITAZIONE TECNICA FINALIZZATA:
Partita 8 vs 8 + portieri: ogni giocatore può sbagliare al massimo 3 stop, quando si totalizzano 3 errori l’allievo viene contrassegnato con una casacca di colore specifico ed è costretto a giocare solo con passaggi all’indietro e calciando con una parte anatomica specifica del piede (interno piede, esterno, collo….);
di Emanuele Aquilani
ESERCITAZIONI PER IL RISCALDAMENTO:
Il gioco dei colori: i calciatori si dispongono in uno spazio delimitato e si passano la palla con le mani (dopo qualche minuto anche con i piedi), tra colori uguali, diversi o secondo una specifica sequenza di colori (riscaldamento psicocinetico);
Il suggeritore: i calciatori si dispongono in uno spazio delimitato con un pallone a testa, a ciascuno viene attribuito un numero ed un esercizio diverso: quando un numero viene chiamato, il giocatore corrispondente esegue l’esercizio attribuito che poi tutti gli altri devono eseguire (riscaldamento psicocinetico);
Quattro cantoni: in un quadrato di 40 mt di lato si dispongono i giocatori con un pallone ciascuno, gli allievi sono divisi in 4 squadre di colore diverso corrispondenti agli angoli del quadrato che fanno da riferimento: A) i giocatori eseguono la guida della palla con finte e cambi di direzione, al segnale dell’istruttore ogni gruppo va ad occupare l’angolo di riferimento portando con se la sfera; B) i giocatori palleggiano alternando piede, coscia, testa…, al segnale dell’istruttore ogni gruppo va ad occupare l’angolo di riferimento portando con se la sfera (riscaldamento psicotecnico – psicotattico).
ESERCITAZIONE TECNICA FINALIZZATA:
Partita 8 vs 8 + portieri: ogni giocatore può sbagliare al massimo 3 stop, quando si totalizzano 3 errori l’allievo viene contrassegnato con una casacca di colore specifico ed è costretto a giocare solo con passaggi all’indietro e calciando con una parte anatomica specifica del piede (interno piede, esterno, collo….);
Camp Arzachena Porto Cervo 2007: 5° camp
5° CAMP Arzachena – Porto Cervo
17-23 Giugno / 24-30 Giugno 2007
Lunedì (mattina)
Fase di possesso palla:
Guida della palla: Quattro cantoni: in un quadrato di 40 mt di lato si dispongono i giocatori con un pallone ciascuno, gli allievi sono divisi in 4 squadre di colore diverso corrispondenti agli angoli del quadrato che fanno da riferimento: A) i giocatori eseguono la guida della palla con finte e cambi di direzione, al segnale dell’istruttore ogni gruppo va ad occupare l’angolo di riferimento portando con se la sfera; B) i giocatori palleggiano alternando piede, coscia, testa…, al segnale dell’istruttore ogni gruppo va ad occupare l’angolo di riferimento portando con se la sfera.
Finta e dribbling + situazioni di gioco semplici: dall’1 vs 1 all’8 vs 8:
1 vs 1 (doppio) gioco libero e ricerca del gol nelle porticine;
2 vs 2 disponendo marcature fisse e ricerca del gol nelle porticine;
4 vs 4 si gioca a 2 o 3 tocchi e bisogna fare gol nelle 4 porticine;
8 vs 8 a tocchi limitati con porte regolari e campo suddiviso in tre parti, quando si è in attacco non si possono avere giocatori in zona difensiva.
Lunedì (pomeriggio)
Fase di possesso palla:
· Difesa protezione e copertura della palla: marcamento individuale: il gioco si sviluppa su un’area equivalente alle 2 aree di rigore. 2 gruppi di 4 giocatori sono il numero ideale per realizzare il gioco. I giocatori di ogni area di rigore devono giocare il pallone prima di poter tentare il tiro in porta. Se recuperato nel proprio campo, il pallone deve essere inviato nel campo avversario dove deve essere giocato da un giocatore prima del tentativo di tiro. Nessun giocatore può uscire dalla propria area di rigore per andare a giocare nell’area avversaria. Il gol può essere segnato a seconda delle situazioni, sia a partire dalla propria area di rigore (tiro), sia dall’area di rigore avversario (tiro e dribbling).
· Smarcamento: marcamento / smarcamento: il gioco si sviluppa in un’area di rigore, prolungata nella direzione della larghezza del campo fino alle linee di incrocio, dove vengono installate 2 porte mobili. 2 squadre suddivise in 2 gruppi giocano in frazioni da due o tre minuti. I giocatori in gioco ricevono il pallone nell’area di rigore, ma lo devono accompagnare nelle zone delimitate davanti ad ogni porta mobile prima di poter segnare. Le due squadra giocano in opposizione in tutte le zone di campo. Ogni portiere a turno invia il pallone quando: A) viene segnato il gol; B) viene effettuato il tiro; C) il pallone esce. Al segnale dell’allenatore i giocatori di “riserva” entrano i gioco.
17-23 Giugno / 24-30 Giugno 2007
Lunedì (mattina)
Fase di possesso palla:
Guida della palla: Quattro cantoni: in un quadrato di 40 mt di lato si dispongono i giocatori con un pallone ciascuno, gli allievi sono divisi in 4 squadre di colore diverso corrispondenti agli angoli del quadrato che fanno da riferimento: A) i giocatori eseguono la guida della palla con finte e cambi di direzione, al segnale dell’istruttore ogni gruppo va ad occupare l’angolo di riferimento portando con se la sfera; B) i giocatori palleggiano alternando piede, coscia, testa…, al segnale dell’istruttore ogni gruppo va ad occupare l’angolo di riferimento portando con se la sfera.
Finta e dribbling + situazioni di gioco semplici: dall’1 vs 1 all’8 vs 8:
1 vs 1 (doppio) gioco libero e ricerca del gol nelle porticine;
2 vs 2 disponendo marcature fisse e ricerca del gol nelle porticine;
4 vs 4 si gioca a 2 o 3 tocchi e bisogna fare gol nelle 4 porticine;
8 vs 8 a tocchi limitati con porte regolari e campo suddiviso in tre parti, quando si è in attacco non si possono avere giocatori in zona difensiva.
Lunedì (pomeriggio)
Fase di possesso palla:
· Difesa protezione e copertura della palla: marcamento individuale: il gioco si sviluppa su un’area equivalente alle 2 aree di rigore. 2 gruppi di 4 giocatori sono il numero ideale per realizzare il gioco. I giocatori di ogni area di rigore devono giocare il pallone prima di poter tentare il tiro in porta. Se recuperato nel proprio campo, il pallone deve essere inviato nel campo avversario dove deve essere giocato da un giocatore prima del tentativo di tiro. Nessun giocatore può uscire dalla propria area di rigore per andare a giocare nell’area avversaria. Il gol può essere segnato a seconda delle situazioni, sia a partire dalla propria area di rigore (tiro), sia dall’area di rigore avversario (tiro e dribbling).
· Smarcamento: marcamento / smarcamento: il gioco si sviluppa in un’area di rigore, prolungata nella direzione della larghezza del campo fino alle linee di incrocio, dove vengono installate 2 porte mobili. 2 squadre suddivise in 2 gruppi giocano in frazioni da due o tre minuti. I giocatori in gioco ricevono il pallone nell’area di rigore, ma lo devono accompagnare nelle zone delimitate davanti ad ogni porta mobile prima di poter segnare. Le due squadra giocano in opposizione in tutte le zone di campo. Ogni portiere a turno invia il pallone quando: A) viene segnato il gol; B) viene effettuato il tiro; C) il pallone esce. Al segnale dell’allenatore i giocatori di “riserva” entrano i gioco.
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