giovedì 1 novembre 2012
Casilina B.C.C.R. vs Cinecittà Bettini del 03 novembre 2012
Come ci siamo preparati per affrontare i pari età (’99) del Casilina B.C.C.R.
Unità didattiche del 29, 31 ottobre e 01 novembre 2012
Gli esercizi della “messa in marcia” :
15’ gioco introduttivo con le mani:
uno spazio di gioco diviso in due settori giocano due squadre di 6 elementi ciascuna. In una metà campo si gioca 6 vs 3 mentre i 3 compagni della seconda squadra aspettano nell’altra metà campo. I 6 giocatori giocano per il possesso palla; i 3 giocano per la conquista. Quando i 3 conquistano la palla, la devono lanciare subito ai 3 compagni posti nell’altra metà campo, e raggiungendoli giocheranno con loro un nuovo 6 vs 3, contro 3 giocatori della squadra che ha perso la palla, più vicini alla linea della metà campo al momento della perdita.
20’ gioco introduttivo con le mani:
il campo è suddiviso in tre settori e partecipano tre squadre composte da 6 o 7 giocatori. La squadra in possesso palla attacca gli avversari disposti a presidio dell’area di rigore con l’obiettivo di fare gol. I difendenti devono invece recuperare la palla, riuscire a superare gli avversari che a loro volta transano negativamente e guadagnare centralmente il settore neutro per poi, a seguire, superare la squadra che difende la porta opposta . vince chi fa più gol di testa.
15’ 1 vs 1 con 4 sponde per squadra
Si formano due squadre di cinque elementi, con quattro di questi che si dispongono alternati sul perimetro di un rettangolo 15 x 20 metri. Internamente, vi è un elemento per gruppo. Bisogna effettuare il maggior numero di passaggi tra il giocatore interno e quelli esterni della stessa squadra. Il giocatore centrale ogni volta che gioca con una sponda deve effettuare un interscambio con questa.
Gli esercizi per “attività di collaborazione” e “attività di collaborazione – opposizione”:
15’ gioco a tema: 6 vs 4
Si gioca in una metà campo 4 vs 6 Chi attacca, in superiorità numerica, deve segnare (sviluppando gli schemi conosciuti) ed evitare le ripartenze della difesa. Chi difende deve evitare il gol e superare la linea di metà campo. La palla viene rimessa in gioco sempre dal portiere.
15’ Partita a tema: marcamento e smarcamento
ricerca del gioco offensivo e creazione della superiorità numerica in zona offensiva: si gioca su 3 zone di campo, 2 giocatori in zona difensiva, 4 in quella centrale, 2 in quella offensiva. Nella zona centrale si gioca a tre tocchi, nelle altre a due tocchi. I centrocampisti devono mettere la palla nella zona offensiva, non possono passarla indietro. Possono però creare la superiorità numerica in attacco. Se i difensori conquistano la palla permane il 3 vs 2 finche la palla non entra nella zona centrale
20’ partita a tema:
Si gioca in una metà campo regolare. Si disputa un 10 vs 10 con una squadra che attacca la porta e l’altra una linea alle spalle della difesa. La squadra che difende la linea deve difendersi in modo aggressivo chiudendo spazi e traiettorie di passaggio e ponendo attenzione a non farsi sorprendere alle spalle (oltre la linea) da un passaggio o da un lancio. In tal caso, solo un difensore può staccarsi dalla difesa e contrastare l’inserimento in uno contro uno.
15’ gioco di situazione:
uno spazio di gioco diviso in due settori giocano due squadre di 6 elementi ciascuna. In una metà campo si gioca 6 vs 3 mentre i 3 compagni della seconda squadra aspettano nell’altra metà campo. I 6 giocatori giocano per il possesso palla; i 3 giocano per la conquista. Quando i 3 conquistano la palla, la devono lanciare subito ai 3 compagni posti nell’altra metà campo, e raggiungendoli giocheranno con loro un nuovo 6 vs 3, contro 3 giocatori della squadra che ha perso la palla, più vicini alla linea della metà campo al momento della perdita.
Gli esercizi di “attività di gioco reale”:
20’ partita su metà campo regolare
(cura delle palle inattive e delle posizioni in campo durante la fase di possesso e non possesso palla)
20’ partita a tema:
Si gioca in una metà campo regolare. Si disputa un 10 vs 10 con una squadra che attacca la porta e l’altra una linea alle spalle della difesa. La squadra che difende la linea deve difendersi in modo aggressivo chiudendo spazi e traiettorie di passaggio e ponendo attenzione a non farsi sorprendere alle spalle (oltre la linea) da un passaggio o da un lancio.
Percorso tecnico – coordinativo introduzione alla “forza funzionale”, alla resistenza, alla rapidità e velocità (attività svolta con il preparatore fisico - coordinativo).
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