Gli esercizi di "attività di collaborazione" e di "attività di collaborazione - opposizione"
20’ doppio 5 vs 4 con zona neutra:
si gioca su un campo 70 x 40, 4 difensori si dedicano esclusivamente
alla fase difensiva all’interno del proprio spazio di gioco, mentre 3 punte e i 2 interni di centrocampo
fanno sempre la fase offensiva. Il centrocampista centrale può ricevere e
giocare palla senza pressione in una zona neutra. I difensori quando sono in
possesso di palla, devono passarla al centrocampista centrale, che non potendo
essere attaccato da inizio alla fase di attacco.
20’ possesso palla: gioco a pressione e capacità di
gestione della palla in spazi ridotti
si
disputa un possesso in uno spazio 50 x 60, due quadre si alternano secondo due
sistemi di gioco diversi, utilizzati dalla squadra, cercando di portare palla
nella zona di meta. Si curano gli aspetti legati sia alla fase di possesso che
di non possesso.
20’ ricerca di una combinazione offensiva: possesso con rotazioni: 6 vs 6 + 3 jolly – spazio di gioco 30 x 30
Le squadre sono contrapposte e schierate
l’esercitazione viene effettuata con le mani. L’obiettivo di ogni squadra è quello di guadagnare un punto effettuando una rotazione di catena
(stabilita prima di iniziare il riscaldamento). Esempio: il difensore
centrale in possesso palla la gioca con l’interno di centrocampo che si è
abbassato in zona dell’esterno basso, l’esterno basso si alza verso l’esterno
alto, l’esterno alto rientra verso la zona dell’interno di centrocampo e riceve
palla dall’interno di centrocampo che si era in precedenza abbassato per
servire nello spazio l’esterno basso andato in profondità.
15’ gioco dove vedo
possesso
palla 5 vs 5 in
un quadrato 20 x 20 metri
prima con le mani poi con i piedi. Si affrontano due squadre che devono
trasmettersi la sfera il maggior numero di volte senza farla intercettare agli
avversari. Il
principio del gioco sviluppato è “gioco dove vedo”.
15’ La terza fase: transizione
positiva e negativa:
due squadre si affrontano 6
vs 6 in
una partita con l’obiettivo di portare la palla oltre la linea di meta.
L’allenatore, a sua discrezione, introduce un secondo pallone ogni volta che
vuol far transare positivamente o negativamente le squadre.
Gli esercizi della "attività di gioco reale"
15’ gioco a squadra schierata con il centrocampista
centrale (schermo) jolly
9 vs 9 + 1 jolly – spazio di
gioco 45 x 40
La squadra si schiera con il 4
3 3 ed il jolly è il centrocampista
centrale perché facilita i flussi di gioco e le linee di passaggio. Bisogna
sviluppare la manovra con il lavoro di catena terzino – mezzala – ala.
20’ possesso palla 10 vs 10
si lavora 10 vs 10 con le
squadre schierate in uno spazio pari alla doppia area di rigore per tutta
l’ampiezza del campo. Si ottiene un punto per ogni giocata riuscita di prima
intenzione. Inoltre, si ottengono due punti se si riesce a trasmettere palla in
verticale ad un compagno che si smarca attaccando la profondità, per andare a
fare gol (regola del fuorigioco).
L'attività coordinativa e condizionale è stata svolta con il preparatore fisico - coordinativo
Sabato 06/10/2012 gara amichevole
A. Fidene vs Cinecittà Bettini 0 - 3
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