domenica 7 ottobre 2012

....il primo microciclo standard


unità didattiche del 01, 03, 04 ottobre 2012


Gli esercizi della "messa in marcia"

15’ esercizio per il controllo della palla e il dominio della palla:
  
in un quadrato 25 x 25, su ogni lato sono posti 3 coni , 10 giocatori con 3 palloni. I giocatori si scambiano la palla chiamando “solo” e “uomo”. Al “solo” si esce dal campo e si effettua una finta su uno dei coni posti sul perimetro. Al segnale “uomo” si restituisce la sfera al compagno.  
 
         
15’ il quadrato (15 X 15) 5 vs 2  sviluppo tecnico del ricevere e del calciare
riconoscere le diverse figure geometriche e la posizione dei compagni visualizzare lo spazio da occupare e quello da liberare (percettivo); adattamento e percezione spazio tempo, orientamento, capacità cinestetica (coordinativo); sviluppo del ricevere e del calciare (tecnico); saper trasmettere palla al compagno libero, saper liberare ed occupare spazi vuoti (tattica individuale). 
10’ situazioni di gioco semplice:  1 vs 1
 
su una metà campo le coppie giocano in forma libera, senza essere obbligati a stare   all’interno di una figura geometrica.   
 

 
Gli esercizi di "attività di collaborazione" e di "attività di collaborazione - opposizione"
 
20’ doppio 5 vs 4 con zona neutra:
si gioca su un campo 70 x 40, 4 difensori si dedicano esclusivamente alla fase difensiva all’interno del proprio spazio di gioco,  mentre 3 punte e i 2 interni di centrocampo fanno sempre la fase offensiva. Il centrocampista centrale può ricevere e giocare palla senza pressione in una zona neutra. I difensori quando sono in possesso di palla, devono passarla al centrocampista centrale, che non potendo essere attaccato da inizio alla fase di attacco. 
 
20’ possesso palla: gioco a pressione e capacità di gestione della palla in spazi ridotti
si disputa un possesso in uno spazio 50 x 60, due quadre si alternano secondo due sistemi di gioco diversi, utilizzati dalla squadra, cercando di portare palla nella zona di meta. Si curano gli aspetti legati sia alla fase di possesso che di non possesso. 
 
 
20’  ricerca di una combinazione offensiva: possesso con rotazioni:  6 vs 6 + 3 jolly – spazio di gioco 30 x 30
Le squadre sono contrapposte e schierate l’esercitazione viene effettuata con le mani. L’obiettivo di ogni squadra è quello di guadagnare un punto effettuando una rotazione di catena (stabilita prima di iniziare il riscaldamento). Esempio: il difensore centrale in possesso palla la gioca con l’interno di centrocampo che si è abbassato in zona dell’esterno basso, l’esterno basso si alza verso l’esterno alto, l’esterno alto rientra verso la zona dell’interno di centrocampo e riceve palla dall’interno di centrocampo che si era in precedenza abbassato per servire nello spazio l’esterno basso andato in profondità.  
 
15’ gioco dove vedo
possesso palla 5 vs 5 in un quadrato 20 x 20 metri prima con le mani poi con i piedi. Si affrontano due squadre che devono trasmettersi la sfera il maggior numero di volte senza farla intercettare agli avversari. Il principio del gioco sviluppato è “gioco dove vedo”.   
 
15’ La terza fase: transizione positiva e negativa:
due squadre si affrontano 6 vs 6 in una partita con l’obiettivo di portare la palla oltre la linea di meta. L’allenatore, a sua discrezione, introduce un secondo pallone ogni volta che vuol far transare positivamente o negativamente le squadre.
 
 
 
Gli esercizi della "attività di gioco reale"
 
15’ gioco a squadra schierata con il centrocampista centrale (schermo) jolly
 9 vs 9 + 1 jolly – spazio di gioco 45 x 40
La squadra si schiera con il 4 3 3 ed il jolly  è il centrocampista centrale perché facilita i flussi di gioco e le linee di passaggio. Bisogna sviluppare la manovra con il lavoro di catena terzino – mezzala – ala. 
 
 
20’ possesso palla 10 vs 10
si lavora 10 vs 10 con le squadre schierate in uno spazio pari alla doppia area di rigore per tutta l’ampiezza del campo. Si ottiene un punto per ogni giocata riuscita di prima intenzione. Inoltre, si ottengono due punti se si riesce a trasmettere palla in verticale ad un compagno che si smarca attaccando la profondità, per andare a fare gol (regola del fuorigioco).      
 
 
L'attività coordinativa e condizionale è stata svolta con il preparatore fisico - coordinativo
 
 
 
 
Sabato 06/10/2012 gara amichevole
 
A. Fidene vs Cinecittà Bettini 0 - 3

 
       
 
          

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