Fonte: Allenatore.net
La Borghesiana (Roma) 22 marzo 2004
STRATEGIA ED ORGANIZZAZIONE TATTICA DI UNA SQUADRA DI CALCIO
L’ argomento da trattare in questo spazio è :
LA FASE DI PIANIFICAZIONE : DEFINIRE GLI OBIETTIVI BASILARI.
passando attraverso quattro fasi:
1. gli elementi da analizzare per valutare la situazione generale;
2. le chiavi per valutare efficacemente la qualità della rosa a disposizione;
3. ottimizzare la scelta del modulo e della strategia.
4. l’organizzazione dei contenuti.
iniziamo la pianificazione per la definizione degli obiettivi da raggiungere.
1^ FASE
GLI ELEMENTI DA ANALIZZARE PER VALUTARE LA SITUAZIONE GENERALE
La valutazione generale deve partire dagli obiettivi societari, quindi l’allenatore deve conoscere a priori quali siamo questi obiettivi :
fare bene per la crescita del gruppo (giocatori molto giovani programmazione pluriennale) ;
raggiungere una salvezza tranquilla ;
fare un campionato tranquillo ;
vincere .
da qui inizia il lavoro di “costruzione” dell’allenatore e della sua equipe , che si chiedono, come raggiungiamo l’obiettivo societario ?
Tenendo presente che siamo alle valutazioni generali della situazione e quindi non si conosce la realtà vera dove si andrà ad operare si potrebbe organizzare il lavoro in questa maniera:
Costruzione della SQUADRA scelta dei giocatori (dove esiste la possibilità) o studio approfondito della rosa messa a disposizione dalla Società ;
Studio della PROGRAMMAZIONE casa fare e come farlo ;
Scelta del MODULO o del SISTEMA di GIOCO ogni allenatore predilige un modulo di gioco rispetto ad un altro , ma poi il tutto va valutato in base al materiale umano che abbiamo a disposizione , alle risorse economiche societarie e agli obiettivi che ci siamo prefissati;
La STRATEGIA di GIOCO che è il modo di giocare della squadra per raggiungere l’obiettivo (calcio manovrato; ricerca delle verticalizzazioni per un gioco più essenziale; un gioco attendista…….ect) deve comunque valorizzare i giocatori che abbiamo a disposizione .
Quindi :
La Società indica gli obiettivi, l’Allenatore studia come raggiungerli ai Giocatori il rispetto degli obiettivi.
I GIOCATORI sono la parte fondamentale di qualsiasi progetto societario, è attraverso loro che la Società e l’Allenatore cercano di raggiungere gli obiettivi prefissati.
Per i giocatori gli obiettivi devono essere:
chiari e definiti
trasparenti
portatori di benefici
così la pluralità di soggetti che compongono la rosa hanno tutti una identica visione di quello che è l’obiettivo societario .
in sintesi:
v Indicare gli obiettivi ;
v Indicare come si intende raggiungerli ;
v “Contagiare “ il gruppo squadra.
è interessante sapere:
v Un sistema di gioco rappresenta e spiega la dislocazione di base, attraverso i compiti e le funzioni dei giocatori in campo (è un concetto dinamico, non statico, esprime il modulo di gioco che si realizza per mezzo della posizione e dei movimenti preferenziali dei giocatori nelle due fasi di gioco );
v Un sistema di gioco ha delle caratteristiche fondamentali, deve essere sempre :
Equilibrato : si devono tenere in considerazione allo stesso modo e nello stesso tempo le due fasi di gioco (possesso e non possesso palla) ;
Elastico : il sistema di gioco si deve facilmente adattare ad ogni tipo di atteggiamento avversario, senza squilibri ;
Razionale : Deve essere formulato in base alle caratteristiche fisico, tecniche, tattiche, e di personalità dei calciatori a disposizione .
v Un sistema è una costruzione ragionata, una chiara e logica distribuzione delle forze, quindi una predisposta suddivisione dei compiti dei singoli giocatori nell’interesse dell’intera squadra;
v Lo stile di gioco invece è un modo personale e particolare di comportarsi, quindi il tipo di gioco di una squadra che viene modellata in base alle capacità tecnico – tattiche, alle potenzialità fisiche ed al comportamento morale dei giocatori.
2^ FASE
LE CHIAVI PER VALUTARE EFFICACEMENTE LA QUALITA’ DELLA ROSA A DISPOSIZIONE
Caratteristica fondamentale dei giochi sportivi collettivi è la presenza costante e diretta sul campo di gioco di compagni e di avversari. Questa presenza implica automaticamente che le azioni di gioco si realizzano in cooperazione diretta (interazione) con i compagni di squadra ed in rapporto al comportamento ed alle caratteristiche degli avversari, con i quali bisogna confrontarsi attivamente e continuamente .
La dinamica del gioco non permette azioni stereotipate in quanto i giocatori affrontano in gara avversari che possono differenziarsi notevolmente tra loro per capacità di prestazione e comportamento specifico.
Da questa premessa l’allenatore, consapevole di quello che deve andare ad affrontare durante una partita di calcio, deve iniziare l’analisi e la valutazione dei giocatori in rosa.
Prendendo visione dell’elenco dei giocatori per reparto e ruolo , possiamo evidenziare tenendo conto delle attuali esigenze tattiche i seguenti ruoli :
v Portiere
v Difensore centrale
v Difensore esterno
v Centrocampista centrale
v Centrocampista esterno
v Trequartista
v Attaccante
all’interno del sistema di gioco ci saranno giocatori con determinate peculiarità e alcuni con mandati particolari, che in certo qual modo diversificano il ruolo che ricoprono ma sono utili per la costruzione della squadra.
Dopo aver indicato i ruoli si può iniziare la valutazione delle caratteristiche dei giocatori per ogni singolo ruolo, andando ad evidenziare caratteristiche tecniche , tattiche, fisiche e psicologiche del singolo atleta.
Per la valutazione dei giocatori possiamo utilizzare delle schede:
v Scheda generale
v Scheda tecnica portiere
v Scheda tecnica difensore
v Scheda tecnica centrocampista
v Scheda tecnica attaccante
A) SCHEDA TECNICA DIFENSORE
PRESA DI POSIZIONE DIFENSIVA
SA ORIENTARSI TATTICAMENTE?
E’ RAPIDO NELLA LETTURA DELLE SITUAZIONI?
SA “SENTIRE” L’AVVERSARIO (IN AREA)?
MARCATURA
SA ACCORCIARE SUI MOVIMENTI INCONTRO?
SA DIFENDERE SUI TAGLI?
SA DIFENDERE SULLE COMBINAZIONI?
SA DIFENDERE SUI CROSS?
SA DIFENDERE NELLO STRETTO?
SA DIFENDERE NEGLI SPAZI?
SA DIFENDERE SULLE PALLE ALTE?
SA RECUPERARE?
SA MARCARE E MOLLARE?
E’ VELOCE NELLE SCALATE
CONTRASTO
SA ANTICIPARE?
SA CONTRASTARE SUL PRIMO CONTROLLO?
SA CONTRASTARE CON AVVERSARIO CHE PUNTA?
SA CONTRASTARE L’AVVERSARIO LANCIATO IN VELOCITA’?
SA CONTRASTARE L’AVVERSARIO GIRATO DI SPALLE?
SA TEMPOREGGIARE?
SA METTERE PRESSIONE?
SA USARE IL CORPO?
PASSAGGIO
SA ORIENTARE LA MANOVRA?
E’ RAPIDO NEI DISIMPEGNI?
SA GIOCARE IN MODO PULITO SENZA LEGGEREZZE?
SA GIOCARE LUNGO?
SA CROSSARE?
SA CERCARE LA COMBINAZIONE?
PERCUSSIONE
E’ ABILE NEL CORRERE CON LA PALLA NELLO SPAZIO?
E’ ABILE NEGLI INSERIMENTI CON LA PALLA NEL TRAFFICO?
E’ ABILE NEL CAMBIO DI MARCIA?
E’ ABILE NEL CAMBIO DI DIREZIONE?
SMARCAMENTO
SI FA VEDERE?
SA RICEVERE LA PALLA ADDOSSO?
SA RICEVERE LA PALLA NELLO SPAZIO?
SA INSERIRSI IN AVANTI?
SA MUOVERSI A SOSTEGNO?
TIRO – CONCLUSIONE
E’ ABILE NEL TIRO DA FUORI?
E’ ABILE NEL COLPO DI TESTA?
DRIBBLING
E’ ABILE NEL DRIBBLING IN VELOCITA’ (NELLO SPAZIO)?
E’ ABILE NEL DRIBBLING SULLO STRETTO?
ASPETTI TECNICI GENERALI
E’ ABILE NELLE RIMESSE LATERALI?
E’ ABILE NEL CALCIARE LE PUNIZIONI LUNGHE DA DIETRO?
E’ ABILE NELLO SFRUTTARE DI TESTA PUNIZIONI O CROSS?
COLLABORA ALLA FASE OFFENSIVA?
E’ UTILE SUGLI ANGOLI CONTRO?
ASPETTI ATLETICI
E’ FORTE FISICAMENTE?
E’ ESPLOSIVO?
E’ RAPIDO?
E’ VELOCE IN PROGRESSIONE?
HA ELEVAZIONE?
E’ CONTINUO (RESISTENTE)?
HA PAUSE PROLUNGATE?
CALA NEL SECONDO TEMPO?
PERSONALITA’
E’ UN LEADER POSITIVO?
E’ UN LEADER NEGATIVO?
E’ UN GENEROSO (SA SACRIFICARSI)?
E’ UN AGONISTA?
E’ UN RISSOSO?
E’ UNO SVAGATO?
E’ INTRAPRENDENTE?
E’ ALTRUISTA?
E’ EGOISTA?
E’ CONCENTRATO?
B) SCHEDA TECNICA CENTROCAMPISTA
RICEZIONE
HA CORSA PER RICEVERE LA PALLA NELLO SPAZIO?
E’ ABILE NELL’AMMINISTRARE LA PALLA ADDOSSO?
E’ ABILE NELL’AMMINISTRARE LA PALLA SPALLE ALLA PORTA?
SA PORTARE LA FINTA PRIMA DELLA RICEZIONE?
CONTROLLO
E’ ABILE NEL DIFENDER PALLA SUL CONTROLLO?
E’ ABILE NEL CONTROLLO ORIENTATO (ALLA RIPARTENZA / PERCUSSIONE / GIROPALLA)?
E’ ABILE NEL GIRARSI CON LA PALLA?
E’ CAPACE DI CONTROLLARE E DIFENDER PALLA SOTTO PRESSIONE?
PASSAGGIO
SA ORIENTARE LA MANOVRA?
HA I TEMPI DI GIOCATA?
E’ RAPIDO NEI DISIMPEGNI?
SA ATTENDERE LA RIFINITURA?
E’ PRECISO NELLA PALLA ADDOSSO (PIEDE SMARCATO)?
SA GIOCARE SULLA CORSA?
SA GIOCARE IL FILTRANTE?
SA GIOCARE LUNGO (CAMBIO DI FRONTE)?
SA CROSSARE?
E’ ABILE NELLO SCARICO E RIPARTO?
SA CERCARE LA COMBINAZIONE?
PERCUSSIONE
E’ ABILE NEL CORRERE CON LA PALLA NELLO SPAZIO?
E’ ABILE NEGLI INSERIMENTI CON LA PALLA NEL TRAFFICO?
E’ ABILE NEL CAMBIO DI MARCIA?
E’ ABILE NEL CAMBIO DI DIREZIONE?
TATTICA
SI FA VEDERE? SA LEGGERE LA SITUAZIONE TATTICA?
SA MUOVERSI PER RICEVERE LA PALLA ADDOSSO?
HA I TEMPI PER RICEVERE LA PALLA NELLO SPAZIO?
SA SFILARSI IN DIAGONALE (SMARCAMENTO LATERALE x LA PALLA SUI PIEDI)?
SA INSERIRSI IN AVANTI?
SA MUOVERSI A SOSTEGNO?
SA FARE LAVORO DI COPERTURA PER IL COMPAGNO, PER LA SQUADRA?
SA DARE EQULIBRIO ALLA SQUADRA?
HA TEMPI E RAPIDITA’ NEL RADDOPPIARE?
CONTRASTO
SA DIFENDERE NELL’UNO CONTRO UNO?
SA AIUTARSI CON IL CORPO?
SA ACCORCIARE SUL POSSESSORE (USCIRE A PRESSIONE)?
SA LIMITARE LE GIOCATE DELL’AVVERSARIO IN POSSESSO PALLA?
SA RECUPERARE?
SA EFFETTUARE IL CONTRASTO SCIVOLATO?
E’ ABILE NEL CONTRASTO AEREO?
SA TECNICAMENTE FARE IL RADDOPPPIO?
TIRO – CONCLUSIONE
ARRIVA SPESSO ALLA CONCLUSIONE?
E’ ABILE NEL TIRO DA FUORI?
E’ ABILE NEL COLPO DI TESTA?
HA RAPIDITA’ DI ESECUZIONE?
DRIBBLING
E’ ABILE NEL DRIBBLING IN VELOCITA’ (NELLO SPAZIO)?
E’ ABILE NEL DRIBBLING SULLO STRETTO?
ABILITA’ NEL PARTIRE IN MODO ESPLOSIVO
ABILITA’ NEL PORTARE LA FINTA
ABILITA’ NELLO SCOPRIRE LA PALLA x ANTICIPARE IL DIFENSORE
ABILITA’ NELLA SERPENTINA
E’ ABILE NEL DRIBBLING SPALLE ALLA PORTA?
E’ ABILE NEL DRIBBLING SUL 1° CONTROLLO?
ASPETTI TECNICI GENERALI
GIOCA PER LA SQUADRA?
GIOCA PER SE STESSO (NON GARANTISCE GLI EQULIBRI TATTICI)?
E’ UN GIOCATORE DI QUANTITA’ O QUALITA’?
E’ ABILE NEL CALCIARE LE PUNIZIONI PIAZZATE?
E’ ABILE NEL CALCIARE LE PUNIZIONI DI FORZA?
E’ ABILE NEL CALCIARE I RIGORI?
E’ ABILE NELLO SFRUTTARE DI TESTA PUNIZIONI O CROSS?
COLLABORA ALLA FASE DIFENSIVA?
COLLABORA ALLA FASE OFFENSIVA?
E’ UTILE SUGLI ANGOLI CONTRO?
ASPETTI ATLETICI
E’ FORTE FISICAMENTE?
E’ ESPLOSIVO?
E’ RAPIDO?
E’ VELOCE IN PROGRESSIONE?
HA ELEVAZIONE?
E’ CONTINUO (RESISTENTE)?
HA PAUSE PROLUNGATE?
CALA NEL SECONDO TEMPO?
PERSONALITA’
E’ UN LEADER POSITIVO?
E’ UN LEADER NEGATIVO?
E’ UN GENEROSO (SA SACRIFICARSI)?
E’ UN AGONISTA?
E’ UN RISSOSO?
E’ UNO SVAGATO?
E’ INTRAPRENDENTE?
E’ ALTRUISTA?
E’ EGOISTA?
E’ CONCENTRATO?
C) SCHEDA TECNICA ATTACCANTE
TIRO – CONCLUSIONE
E’ ABILE NEL TIRO DA FUORI?
E’ ABILE NEL TIRO DA DENTRO (PIAZZATO)?
E’ ABILE NEL TIRO SULL’USCITA DEL PORTIERE?
E’ ABILE NEL COLPO DI TESTA?
POSSIEDE DOTI ACROBATICHE?
HA RAPIDITA’ DI ESECUZIONE?
DRIBBLING
E’ ABILE NEL DRIBBLING IN VELOCITA’ (NELLO SPAZIO)?
E’ ABILE NEL DRIBBLING SULLO STRETTO?
ABILITA’ NEL PARTIRE IN MODO ESPLOSIVO
ABILITA’ NEL PORTARE LA FINTA
ABILITA’ NELLO SCOPRIRE LA PALLA x ANTICIPARE IL DIFENSORE
ABILITA’ NELLA SERPENTINA
E’ ABILE NEL DRIBBLING SPALLE ALLA PORTA?
E’ ABILE NEL DRIBBLING SUL 1° CONTROLLO?
RICEZIONE
E’ ABILE NEL RICEVERE LA PALLA LUNGA (NELLO SPAZIO, DI TESTA)?
E’ ABILE NEL RICEVERE LA PALLA ADDOSSO?
E’ ABILE NELL’ANTICIPARE L’ANTICIPO?
SA PORTARE LA FINTA PRIMA DELLA RICEZIONE?
CONTROLLO
E’ ABILE NEL DIFENDER PALLA SUL CONTROLLO?
E’ ABILE NEL MUOVERE LA PALLA SUL 1° CONTROLLO?
E’ ABILE NEL GIRARSI CON LA PALLA?
PERCUSSIONE
E’ ABILE NEL CORRERE CON LA PALLA NELLO SPAZIO?
E’ ABILE NEL CAMBIO DI MARCIA?
E’ ABILE NEL CORRERE CON LA PALLA NEL TRAFFICO?
E’ ABILE NEL CAMBIO DI DIREZIONE?
PASSAGGIO
E’ ABILE NELLE SPONDE (SCARICO)?
E’ ABILE NELLO SCARICO E RIPARTO?
SA CERCARE LA COMBINAZIONE?
E’ PRECISO NELLA PALLA ADDOSSO (PIEDE SMARCATO)?
SA GIOCARE SULLA CORSA?
SA GIOCARE IL FILTRANTE?
SA GIOCARE LUNGO (CAMBIO DI FRONTE)?
SA CROSSARE?
SMARCAMENTO
SA RICEVERE SOPRA IL DIFENSORE (IN PROFONDITA’)?
SA RICEVERE SOTTO IL DIFENSORE (INCONTRO)?
SA SFILARSI IN DIAGONALE (SMARCAMENTO LATERALE x LA PALLA SUI PIEDI)?
SA BLOCCARE IL DIFENSORE PER RICEVERE SUI PIEDI?
IN AREA: SA STACCARSI DAL DIFENSORE ANTICIPANDOLO?
IN AREA: SA STACCARSI DAL DIFENSORE SFILANDO?
SA ATTACCARE LE RESPINTE?
ASPETTI TECNICI GENERALI
GIOCA PER LA SQUADRA (PARTECIPA ALLA FASE DI COSTRUZIONE E RIFINITURA)?
GIOCA PER IL GOAL (PARTECIPA ALLA FASE DI FINALIZZAZIONE)?
GIOCA SIA PER LA SQUADRA CHE PER IL GOAL (PARTECIPA A TUTTE LE FASI)?
E’ ABILE NEL CALCIARE LE PUNIZIONI PIAZZATE?
E’ ABILE NEL CALCIARE LE PUNIZIONI DI FORZA?
E’ ABILE NEL CALCIARE I RIGORI?
E’ ABILE NELLO SFRUTTARE DI TESTA PUNIZIONI O CROSS?
COLLABORA ALLA FASE DIFENSIVA?
E’ UTILE SUGLI ANGOLI CONTRO?
ASPETTI ATLETICI
E’ FORTE FISICAMENTE?
E’ ESPLOSIVO?
E’ RAPIDO?
E’ VELOCE IN PROGRESSIONE?
HA ELEVAZIONE?
E’ CONTINUO (RESISTENTE)?
HA PAUSE PROLUNGATE?
CALA NEL SECONDO TEMPO?
PERSONALITA’
E’ UN LEADER POSITIVO?
E’ UN LEADER NEGATIVO?
E’ UN GENEROSO (SA SACRIFICARSI)?
E’ UN AGONISTA?
E’ UN RISSOSO?
E’ UNO SVAGATO?
E’ INTRAPRENDENTE?
E’ ALTRUISTA?
E’ EGOISTA?
E’ CONCENTRATO?
D) SCHEDA TECNICA PORTIERE
Le qualità indispensabili per poter emergere in un ruolo così difficile come quello del portiere sono molteplici e di ordine psichico, tecnico e fisico.
Di seguito elencheremo le qualità fisiche che devono essere considerate patrimonio specifico di ogni portiere di valore:
QUALITA’ FISICHE
STATURA SUPERIORE ALLA MEDIA;
FORZA DI STACCO O ELEVAZIONE;
CAPACITA’ DI SCATTO O VELOCITA’ DI SPOSTAMENTO SU DISTANZE BREVI;
RAPIDITA’ DI REAZIONE;
FLESSIBILITA’ O MOBILITA’ ARTICOLARE;
EQUILIBRIO;
DOTI ACROBATICHE – AGILITA’;
COORDINAZIONE MOTORIA;
FORZA MUSCOLARE O POTENZA MOLTO SVILUPPATA.
Ogni specialità sportiva esige una tecnica particolare e il portiere di calcio deve eseguire tutti quei movimenti che caratterizzano la sua prestazione in gara.
Quindi dobbiamo valutare se i nostri estremi difensori sono dotati di buona tecnica :
TECNICA DI DIFESA
POSIZIONE DI BASE O DI PARTENZA;
CAMBIAMENTO DI POSIZIONE;
PRESA;
COLPO DI PUGNO;
TUFFO;
DEVIAZIONE;
INTERVENTO CON I PIEDI.
TECNICA DI ATTACCO
RINVIO DEL PALLONE CON LE MANI;
RINVIO E RIMESSA DEL PALLONE CON I PIEDI.
Anche il portiere svolge nell’ambito della squadra un compito da un punto di vista tattico, sono comportamenti tattici di natura difensiva, ma non escludono quelli di natura offensiva:
COMPORTAMENTO TATTICO
COMPORTAMENTO NEI TIRI IN PORTA;
COMPORTAMENTO NEI TIRI A PALLA FERMA;
COMPORTAMENTO NEI TRAVERSONI DALLA ZONA D’ALA;
LA SUA ATTIVITA’ DI SOSTEGNO AL REPARTO DIFENSIVO;
LA RIMESSA IN GIOCO DEL PALLONE.
Dopo aver indicato cosa valutare dei giocatori , bi sogna studiare con quali mezzi analizzare le capacità degli atleti.
Abbiamo i test (test di cooper; test di morozov, test di lager; test di abalakov; test a navetta; ….ect….) per valutare le capacità condizionali, per capire e valutare le caratteristiche tecnico – tattiche dei giocatori, invece, durante il periodo preparatorio è fondamentale osservarli durante le gare amichevoli o di allenamento, durante le sedute di l’allenamento, mentre si lavora alle situazioni di gioco semplici o complesse (dall’1 vs 1 all’11 vs 11) perché queste sono, forse, le più adatte per valutare un giocatore, prendono in esame sia i principi di tecnica applicata che di tattica collettiva e individuale e si possono così ricevere molte informazioni utili sui nostri giocatori.
in sintesi:
v Elenco della rosa
v Elenco per reparto e per ruolo
v Valutazione delle caratteristiche dei giocatori
è interessante sapere:
v Il Ruolo atteggiamento che assume un individuo all’interno di un gruppo legato alla funzione che ricopre
3^ FASE
OTTIMIZZARE LA SCELTA DEL MODULO E DELLA STRATEGIA
Dopo la valutazione delle caratteristiche dei singoli giocatori , bisogna cominciare a pensare all’organizzazione tattica della squadra e quindi alla scelta del modulo e della strategia da adottare per raggiungere gli obiettivi prefissati.
Un sistema di gioco rappresenta e spiega la dislocazione di base, attraverso i compiti e le funzioni dei giocatori in campo (è un concetto dinamico, non statico, esprime il modulo di gioco che si realizza per mezzo della posizione e dei movimenti preferenziali dei giocatori nelle due fasi di gioco ).
Un sistema di gioco ha delle caratteristiche e dei principi fondamentali, deve essere sempre :
Equilibrato : si devono tenere in considerazione allo stesso modo e nello stesso tempo le due fasi di gioco (possesso e non possesso palla) ;
Elastico : il sistema di gioco si deve facilmente adattare ad ogni tipo di atteggiamento avversario, senza squilibri ;
Razionale : Deve essere formulato in base alle caratteristiche fisico, tecniche, tattiche, e di personalità dei calciatori a disposizione .
Esistono svariati sistemi di gioco che sono rappresentati spesso così:
4-4-2
4-3-3
4-5-1
3-5-2
5-3-2
3-4-3
……..
questi numeri sono un’indicazione statica della fase di non possesso palla, i tre numeri rappresentano le tre linee di gioco e rispettivamente il reparto difensivo , il centrocampo e l’attacco, si può utilizzare un altro numero per mettere in evidenza un’ altra linea di gioco, esempio:
4-3-1-2
3-4-1-2
4-3-2-1
………………….
Questa rappresentazione numerica illustra solo una situazione statica del sistema di gioco e rappresenta solo una fase di gioco, quella di non possesso palla, e abbiamo solo un’idea relativa del compito dei giocatori in campo.
Invece i compiti e le funzioni assegnati ai singoli giocatori in base alle loro caratteristiche sono molto importanti per lo sviluppo del gioco della squadra.
Da questi concetti base e dalla valutazione dei giocatori che iniziano le scelte dell’allenatore su come far giocare la squadra.
L’allenatore deve considerare alcuni aspetti che sono:
v caratteristiche dei giocatori
v obiettivi societari
v possibilità economiche
v condizioni di lavoro
v propria idea di calcio
v terreno di gioco
v tempo a disposizione
v applicazione del gruppo
v sistema di gioco adottato in precedenza dalla squadra
La soluzione nasce dalla scelta migliore in base al contesto e all’ambiente in cui si andrà ad operare, tenendo conto del bagaglio culturale personale di conoscenze e di esperienze che il mister si porta dietro ed al proprio modo di intendere il calcio.
L’allenatore deve scegliere cosa fare e come farlo e trasmetterlo ai giocatori così che la sua squadra nasca, cresca e giochi con quello che è il suo modo di intendere il calcio.
I giocatori sono influenzati da quella che è l’idea dell’allenatore, i giocatori riflettono quello che l’allenatore vuole loro comunicare, anche se i giocatori non sono computer da programmare per la riuscita degli schemi , loro devono sapere quando, come e dove muoversi , cosa fare nel modo più utile per sé e per la squadra intera.
I giocatori che conoscono più alternative di soluzioni o hanno inventiva individuale nella fase di possesso palla , riescono ad esprimere meglio l’idea di gioco della squadra, ed è da qui che con l’interpretazione del modulo da parte dei giocatori , che si manifesta la strategia di gioco.
La STRATEGIA di GIOCO che è il modo di giocare della squadra per raggiungere l’obiettivo (calcio manovrato; ricerca delle verticalizzazioni per un gioco più essenziale; un gioco attendista…….ect) e deve sempre e comunque valorizzare i giocatori che abbiamo a disposizione .
Si possono avere due squadre che adottano lo stesso sistema di gioco, ma non usano la stessa strategia di gioco, perché è diverso l’allenatore, sono diversi i giocatori, sono diversi gli obiettivi, comunque sono diversi i contesti in cui operare.
La strategia di gioco può cambiare anche in funzione dell’avversario o delle difficoltà che si possono incontrare durante una singola gara.
in sintesi:
v Valutazione del contesto in cui si deve operare
v Scelta del modulò o del Sistema di Gioco
v Scelta della strategia
Giunti a questo punto si deve andare a pensare ai contenuti del lavoro da svolgere.
4^ FASE
L’ORGANIZZAZIONE DEI CONTENUTI
Ogni allenatore che inizia a gestire un gruppo squadra deve essere “allenato” o comunque “preparato”, non certamente dal punto di vista fisico, ma dal lato della personalità, del modo in cui si deve presentare al gruppo, nel modo di comunicare e nel gestire le diverse situazioni che ruotano intorno alla squadra.
Sono dei principi che riguardano tecniche e metodi di comportamento con il gruppo e con il singolo. Seguire questi principi serve per avere un metodo, per avere dei riferimenti fissi nella professione e comunque per avere sicurezze e certezze, devono diventare parte del patrimonio culturale dell’allenatore.
Stiamo parlando dei PRINCIPI DI GESTIONE :
v principio della consapevolezza il calciatore deve sapere cosa fare per migliorarsi e sapere come e perché fare una cosa ; spiegando fini e modalità di un esercizio, di un comportamento deve rendere consapevole il calciatore .
v principio della partecipazione attiva il calciatore deve essere coinvolto durante l’allenamento e nelle scelte di gioco; la motivazione è la chiave dell’apprendimento .
v principio della metodicità serve all’allenatore il lavoro proposto è conseguenza logica di quanto fatto in precedenza e deve servire da base per quello che verrà dopo .
v principio della varietà e della molteplicità il calcio è uno sport aciclico, con momenti diversi e con variazioni di ritmo nella stessa gara; nella programmazione è necessario avere svariati esercizi per la stessa finalità.
v Principio della semplicità e della chiarezza si riferisce sia all’espressione verbale che nella presentazione ed esecuzione delle esercitazioni; semplificare l’esercitazione significa ulteriormente saper facilitare l’apprendimento.
v Principio dell’evidenza per l’apprendimento il mezzo più idoneo è l’imitazione ; far vedere quello che si propone , è importante la dimostrazione pratica.
v Principio dell’adattamento un piano di lavoro efficace deve sempre tenere conto delle capacità di risposta dell’individuo; in base alle capacità di risposta si può proporre qualsiasi tipo di lavoro .
Da questi principi, che non ci impediranno certo di sbagliare, iniziamo il lavoro di programmazione.
LA PROGRAMMAZIONE
Perché Programmare?
E’ di moda? (….tanto basta copiarne una….)
Lo dicono gli esperti.
Per evitare:
qualunquismo e superficialità;
frammentazione e dispersione;
certezze chiuse;
mode suggestive;
retorica pedagogica;
assolutismi culturali.
Gli interrogativi e la programmazione didattica
Chi e come sono i miei giocatori?
Valutazione iniziale
Dove voglio condurli?
Definizione degli obiettivi
Cosa devo fare per?
Organizzazione delle attività
Cosa devo far fare per?
Organizzazione dei metodi
Cosa mi occorre per?
Organizzazione dei materiali
Che cosa devo osservare?
Valutazione finale
Progettazione dell’allenamento
PIANIFICAZIONE: divisione in momenti, calendarizzazione.
PROGRAMMAZIONE: per ogni periodo: “cosa apprendere”.
PERIODIZZAZIONE: modulazione del carico (“quando e quanto”).
UNITA’ DI ALLENAMENTO.
Caratteristiche obiettivi
Chiari e definiti;
Vicini nel tempo ;
Sufficientemente possibili (evitare errori di sopra/sottovalutazione);
Verificabili (facilmente);
Motivanti;
Gratificanti (poi si passa alle mete successive).
Tranne che con i giovani per i quali la programmazione dell’allenamento abbraccia più anni di attività, con i calciatori adulti la programmazione si riferisce al ciclo annuale, che si suddivide in tre periodi fondamentali:
v Periodo di transizione è il periodo di tempo che intercorre tra la fine della stagione agonistica e l’inizio dell’attività di preparazione per la stagione successiva. Le moderne teorie sconsigliano il riposo assoluto, proponendo forme di attività ricreativa. Il recupero deve riguardare la sfera psichica. E’ un periodo di 4 – 6 settimane utile per curare lesioni che non è stato possibile trattare durante la stagione agonistica.
v Periodo preparatorio è il periodo più importante e più gravoso, condizionerà il rendimento del giocatore durante tutta la stagione agonistica. Il periodo preparatorio si divide in due tappe:
1. TAPPA FONDAMENTALE dove si deve aumentare la capacità di lavoro dell’atleta mediante carichi di lavoro sempre maggiore . L’allenamento ha una prevalenza della quantità sull’intensità. In questo periodo si tende a sviluppare la resistenza e la potenza aerobica, la forza muscolare…….senza comunque trascurare del tutto la velocità e la resistenza anaerobica, nel suo insieme l’allenamento deve risultare di tipo multilaterale, prendendo in considerazione con gradi diversi di importanza tutte le capacità motorie fondamentali per la prestazione calcistica.
2. TAPPA SPECIALE abbiamo una crescita dell’intensità dei carichi, con diminuzione della quantità. Sul piano dello sviluppo delle capacità motorie, diventa prevalente il lavoro per la resistenza anaerobica e per la velocità , mantenendo sempre un orientamento multilaterale. Non scompariranno completamente le esercitazioni a carattere generale che saranno ridotte rispetto alla tappa precedente.
Sia durante la prima fase del periodo preparatorio, sia durante la seconda, vanno previste tra le varie unità di allenamento alcune sedute di scarico o di basso carico, per provocare gli adattamenti fisiologici tipici della supercompensazione e per consentire all’organismo di sopportare i successivi carichi più elevati.
v Periodo delle gare con l’inizio del campionato ogni squadra predispone di un proprio ciclo settimanale di allenamento, in base alla categoria di appartenenza, alla disponibilità dei giocatori …..ect. Per quanto concerne il rapporto tra formazione generale e speciale e tra quantità ed intensità si ha una netta prevalenza dell’intensità sulla quantità e delle esercitazioni specifiche su quelle generali. L’allenamento settimanale deve svolgersi secondo una curva che prevede un carico medio alto il primo giorno di allenamento, massimale il secondo e medio basso il terzo giorno per favorire freschezza in prossimità della gara.
Nel corso del campionato abbiamo alcune soste, e queste interruzioni possono essere utilizzate per inserire dei microcicli di scarico o dei microcicli di sostegno. La scelta spetta all’allenatore tenendo presente che sia i microcicli di scarico che di sostegno sono utili per evitare cadute di rendimento.
CONCLUSIONI
Desidero esprimere il più sincero ringraziamento a tutto il pubblico presente , e formulare l’augurio che in futuro quest’esperienza si rinnovi nell’interesse generale dello sport che amiamo.
Grazie a tutti!!!!!
BIBLIOGRAFIA
v Elementi di tattica calcistica di Franco Ferrari Edizioni Correre
v Il portiere di Gianni Leali e Luigi Bonizzoni Società Stampa Sportiva
v Come giocano le squadra di Alessandro Zauli Edizioni Correre
v Calcio – tecnica e tattica di Gianni Leali Società Stampa Sportiva
v Organizzazione di squadra di Matteo Pernisa Editore www.allenatore.net
v Il corpo in movimento di Gian Nicola Biscotti Edizioni Correre
v L’allenamento sportivo di Gianni Leali Editore Cardini
v La programmazione calcistica da 6 a 15 anni di Emanuele Aquilani Editore www.allenatore.net
Nessun commento:
Posta un commento