domenica 18 agosto 2013

La mia idea di programmazione annuale.........(prima parte)

La programmazione annuale nasce, cresce, sviluppa e modifica in rapporto alle acquisizioni tecniche, tattiche e coordinative del gruppo squadra.



 
Organizzare il lavoro di “costruzione”

Cercherò di individuare un metodo di lavoro che consenta di riunire, in ciascuna esercitazione, diversi fattori di stimolo, relativi alle molteplici componenti della prestazione, come avviene in situazione reale. Utilizzando un metodo che cercherà di preparare i giovani calciatori a “leggere” in anticipo ogni situazione per scegliere quella migliore. Privilegiando esercitazioni stimolanti l’osservazione, l’orientamento, la scelta e la decisione del calciatore in situazioni variabili.

Quale metodologia

Il modello di allenamento ha l’obiettivo di ricostruire le tematiche della partita, cercando di conferire ai calciatori una formazione adeguata e di far si che le sedute consentano di raggiungere ottimi livelli di prestazione, rivolta soprattutto allo sviluppo della dimensione cognitiva. Il calciatore è un soggetto tattico e l’aspetto determinante che troviamo nel campo teorico della tattica è sapere che nel calcio non esistono fasi separate e che l’attacco e la difesa sono la stessa cosa. Il vero equilibrio, in una squadra di calcio, si basa sul fatto che i giocatori, in funzione delle loro possibilità di intervenire attivamente nel gioco, riequilibrano e cambiano la posizione sul terreno, per compensare la squadra nelle situazioni del gioco stesso. 


La frammentazione

Dal modello di gioco che adottiamo, isoliamo in progressione didattica delle situazioni che si allenano continuamente per poi trasferirle in partita. Non è funzionale al mio progetto allenare ad esempio un 2 vs 1 libero in uno spazio qualunque: infatti in campo non troveremo mai quella situazione ed è meglio proiettarli già nelle situazioni più correlate alla partita ed eventualmente nei ruoli che svolgeranno. Comunque nella zona del campo in cui realizziamo la lezione deve essere ricostruito lo spazio di gioco dove si svolge la partita ufficiale.
 

Le attività nell’insegnamento del calcio

I calciatori devono saper prendere decisioni: eviterò di ripetere di continuo quello che devono fare e quello che non devono fare. Cercherò di offrire loro orientamenti e riferimenti, affinché raggiungano da soli gli obiettivi dell’allenamento, evitando di dare soluzioni precostituite. Non insegnerò ad eseguire esercizi a memoria, farò in modo che imparino a giocare a calcio. I principi tattici sviluppati saranno strettamente collegati al nostro modo di giocare.    

 

 

 

 

 

 

 

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