Fondamentale del gioco del calcio che presuppone l’abilità di valutare le traiettorie per fermare ed orientare la palla scegliendo in anticipo la superficie anatomica più conveniente. I principi di base da mettere in pratica durante l’esecuzione di un qualsiasi stop sono i seguenti:
a) scegliere in anticipo la superficie anatomica che riceverà la palla;
b) ritrarre la superficie nel momento in cui c’è il contatto con il pallone;
c) mantenere rilassata la superficie anatomica.
All’atto della ricezione se la palla e l’allievo rimangono fermi si ha lo “stop sul posto”, se all’atto del controllo è collegato un movimento di guida della palla si ha lo “stop a seguire”.
Le superfici anatomiche che vengono usate per ricevere la palla sono:
l’interno del piede; il collo del piede; l’esterno del piede; la pianta del piede; il petto; la coscia; la testa;
Lo stop con il petto è un gesto tecnico risolutore, fondamentale per la conquista della palla. Il pallone deve essere preso al centro del petto e nel momento in cui avviene il contatto con la palla le braccia devono essere piegate con i gomiti all’indietro. Può essere eseguito in elevazione o a terra, posizionandosi sulla traiettoria del pallone.
Lo stop con la pianta del piede è un tipo di arresto, che avviene in due fasi, la preparazione e il contatto, viene eseguito da fermi: ciò vuol dire che se si è in corsa ci si deve, almeno per un attimo, fermare.
Lo stop con la coscia è un tipo d’arresto che si usa quando non è possibile effettuare lo stop di petto, perché il pallone arriva con una traiettoria più verticale. La funzione di cercare l’impatto con la parte superiore del ginocchio è quella di smorzare la potenza del pallone, per poi giocarlo con un tiro al volo o bloccarlo a terra.
Lo stop con l’interno del piede è un tipo di ricezione che si usa moltissimo per la sua versatilità; può essere infatti impiegato sia nei tiri ad altezza media, sia in quelli raso terra. Più dinamico rispetto allo stop con la pianta, lo si esegue sia in movimento, inserendolo nella corsa, sia in una situazione più statica per fermare la palla quando arriva ad altezza media.
Lo stop con il collo del piede è usato soprattutto nella ricezione di palloni che arrivano verticalmente. Il punto d’impatto del pallone, intercettato nella sua traiettoria, è con il collo del piede, leggermente all’interno.
Lo stop con l’esterno del piede è il più dinamico. Si tratta di un controllo veloce utile per continuare un’azione svolta in velocità.
Lo stop di testa si utilizza nelle situazioni in cui questa è l’unica soluzione possibile. Bisogna arretrare la testa nel momento precedente l’impatto grazie ad un accentuato piegamento delle gambe.
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