Unità didattiche del 18 , 20 e 21
febbraio 2013
Gli esercizi della “messa in marcia”
15’ attivazione mentale e fisica con ricerca di
una combinazione offensiva
le
squadre sono contrapposte e schierate, si gioca con le mani, sfruttando i 4
jolly “punte esterne”. Si gioca palla verso una sponda jolly, sovrapporsi a
quest’ultima, riceverne il passaggio di ritorno nel settore laterale,
effettuare un “cross” e chi andrà a colpire di testa, senza opposizione di chi
difende, deve indirizzare la palla verso il “portiere”.
variante:
sul cross anche chi difende può intervenire di testa.
20’ attivazione mentale e fisica con ricerca di una combinazione
offensiva (gioco con le mani)
Rotazione di catena: terzino – mezzala – ala
20’
pressione, intercetto e conduzione
In due quadrati 20 x 20 si gioca un doppio 6 vs 4,
la squadra in superiorità numerica deve mantenere il possesso palla al cospetto
dei 4 avversari che hanno il compito di dare pressione, intercettare la sfera e
condurla individualmente al di fuori del quadrato.
Gli esercizi della “attività
di collaborazione” e della “attività di collaborazione – opposizione”
20’ allenare gli sviluppi del 3 vs 2 con frequenza e
intensità:
giocatori divisi in
2 squadre, l’esercitazione si sviluppa in maniera continuativa attraverso un
continuo 3 vs 2 tra gli elementi delle 2 squadre che, a rotazione, vanno ad
interpretare sia la fase difensiva che quella offensiva. Se la squadra che
attacca riesce a fare gol l’esercitazione prosegue con un nuovo attacco dei
compagni che hanno appena segnato. Se i difendenti riescono ad intercettare la
palla o l’azione si conclude, ai 2 difendenti si aggiunge un terzo compagno e
l’azione si sviluppa in direzione della porta opposta che sarà difesa da 2
elementi della squadra che ha appena fallito l’attacco.
20’
intercetto, apertura e transizione positiva
Esercitazione che viene
sviluppata in due settori e vede impegnate due squadre, aiutate da 4 sponde
neutre esterne. Ogni settore è di competenza di una squadra; i difendenti sono
pressati a dare pressione e lavorare sull’intercettamento della palla in
possesso degli avversari. Una volta recuperata palla i difendenti devono
servire le sponde adiacenti al settore libero e trasferiscono il gioco nello
spazio con l’obiettivo di riprendere il possesso palla.
20’ pressione, intercetto e
verticalizzazione
In due quadrati 15 x 15 si
sviluppa in contemporanea un 5 vs 3, le due squadre in inferiorità numerica
hanno due compagni posti all’esterno del quadrato; le squadre in inferiorità
devono recuperare palla e innescare uno dei due compagni posizionati
all’esterno dello spazio di gioco.
Gli esercizi della “attività di gioco reale”
15’ partita gioco libero
15’ Partita senza portieri: pressione costante
20’ partita: dove si sviluppano i concetti
“tattici” analizzati in settimana e gestione delle palle inattive.
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