sabato 1 dicembre 2012

San Cesareo vs Cinecittà Bettini del 02 dicembre 2012 ore 11.00

Come ci siamo preparati per affrontare i pari età (’99) del San Cesareo




Unità didattiche del 26, 28 e 29 novembre 2012


Gli esercizi della “messa in marcia”


15’ tecnica di base: passaggio e ricezione

Si preparano due porticine diagonali con un giocatore posizionato dietro a queste centralmente. Un compagno con palla la trasmette al centrale che deve orientare a destra o a sinistra la propria ricezione entrando con un tocco nella porticina. Il compagno che passa la palla può indicare in quale porticina entrare e indicare il tipo di ricezione da effettuare.



15’ gioco dove vedo e mi muovo

possesso palla 5 vs 5, finalizzato al gol, in un quadrato 20 x 20 metri prima con le mani poi con i piedi. Si richiede un movimento immediato dopo la giocata a un compagno. Il vincolo ai due tocchi incentiva tale condizione.

Il principio del gioco sviluppato è “gioco dove vedo e mi muovo”.


15’ 1 vs 1 con 4 sponde per squadra:


Si formano due squadre di cinque elementi, con quattro di questi che si dispongono alternati sul perimetro di un rettangolo 15 x 20 metri. Internamente, vi è un elemento per gruppo. Bisogna effettuare il maggior numero di passaggi tra il giocatore interno e quelli esterni della stessa squadra. Il giocatore centrale ogni volta che gioca con una sponda deve effettuare un interscambio con questa.





Gli esercizi della “attività di collaborazione” e della “attività di collaborazione – opposizione”


15’ partita con sponde:

in uno spazio 30 x 45 si gioca 6 vs 6 con sponde, due ai lati della porta e una laterale. Si gioca a tocchi limitati. Vengono cambiate le sponde con gli interni.


15’ sviluppi difensivi:

in uno spazio pari ad 1/3 di campo, si gioca 4 difensori contro 3 punte. L’obiettivo per i difensori è portare il pallone al di fuori dello spazio di gioco o servire il centrocampista centrale (schermo difensivo) che rimane al di fuori dello spazio dove operano i difensori. Si gioca palla a terra non è possibile il lancio lungo. Ad ostacolare il lavoro dei difensori ci saranno anche i centrocampisti.


15’ sviluppi offensivi:

si gioca un 3 vs 3 con 6 sponde 3 avanti e 3 dietro per la squadra in possesso palla. Le sponde possono essere attaccate. L’obiettivo è di sfruttare l’ampiezza per far inserire, con o senza palla, un esterno di attacco. L’inserimento può avvenire, giocando sempre palla a terra, con una percussione, tramite passaggio filtrante e conseguente smarcamento in verticale o con l’uno due di una sponda offensiva che agevola l’inserimento dell’esterno. Giocano tutti a due o tre tocchi, solo lo schermo difensivo gioca a tocchi liberi.


Gli esercizi della “attività di gioco reale”


15’ combinare gli sviluppi difensivi con gli sviluppi offensivi:

si combinano le due fasi cercando sempre lo sviluppo palla a terra. In caso di aggressione da parte degli avversari i difensori possono ricercare il lancio lungo su uno dei tre attaccanti. Questi possono agire solo di sponda per l’inserimento di un centrocampista.



15’ Partita gioco libero




Percorso tecnico – coordinativo introduzione alla “forza funzionale”, alla “resistenza”, alla “rapidità e velocità” (attività svolta con il preparatore fisico - coordinativo).



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